La frase più bella della giornata è stata: “Si, sono felice, ma lo sono sempre stato, solo che non me ne ero mai accorto”.
Cavolo… forse vale davvero così per tutti??? Basta fermarsi a pensare e dirselo, “si io sono felice!”???
Che poi… la felicità da cosa deriva? Forse siamo davvero arrivati al punto di stare bene solo quando non stiamo male…cioè il piacere dato dalla cessazione del dolore, che è condizione esistenziale dell'uomo... si ok, ovvio è Leopardi, però questo discorso mi ha sempre affascinata… c’è qualcosa che può dare tanta felicità nonostante ci siano anche dolori? Qualcosa che dia la felicità e il piacere puro, fine a se stesso… secondo me si, perché sono una persona innamorata e so che se questo post lo scrivessi domani, lo penserei.. magari stasera no.
Il problema credo sia farsi condizionare dalle cose esterne… siamo felici quando succede qualcosa di bello, quando qualcosa ci fa sorridere… serve sempre un appoggio… non so se mi capite… non si è quasi mai felici perché lo si sente e basta.
Forse chiunque potrebbe essere felice, pensando che c’è sempre peggio al peggio; per cui bisognerebbe solo rendersi conto che la propria situazione non è poi così male se comparata a quello che ancora potrebbe succederti… o a quello che certa gente purtroppo deve davvero affrontare… e forse questo pensiero ti fa stare ancora più male, in quanto ti senti una merda egoista a vedere tutto nero quando c’è chi rischia molto di più. Almeno questo è quello che succede alle biondine malate come me.
Comunque è assurdo che una persona più piccola di te ti stupisca così tanto con una frase che alla fine se ci pensi, è davvero l’emblema della semplicità…
Però io la via d’uscita ancora non la trovo… come si fa a convincersi di essere felice, dirselo e basta, e sentirsi così?
Per ora, in questa triste milano…l’emblema rimane lui!!! eheheheheh