venerdì 27 febbraio 2009

l'Amore Oggi e Domani

da un po' di giorni ci pensavo... al fatto che mi mancava il mio blog, che avrei voluto scriverci qualcosa, ma aspettavo il momento d'avere qualche pensiero per lo meno semi profondo... poi stasera ho deciso che ci scrivo lo stesso...
mentre ho iniziato a digitare i caratteri, mi sono resa immediatamente conto che in realtà non mi mancava forse questo blog in e per , ma più che altro quello a cui è collegato... è nato esattamente un mese prima che partissi per NY, ed è stato il mio fidato compagno di avventure per i 4 mesi fuori dall'italia, il mio ponte verso le persone amate lasciate a migliaia di chilometri da me... e scrivendo mi viene un po' di amarezza al pensiero di tutte le volte che a impaginare i miei posts ero nel mio mega letto king, o sulla scrivania, nella stanza dell'appartamento 22, al 642 della 172esima strada ovest.... che nostalgia!!! sono passati 6 mesi ormai, ma niente riesce a togliermi il pensiero del quel periodo della mia vita, così bello!!! mi manca tanto...

però devo ammettere che questi mesi a casa, sono davvero volati.. forse perchè in realtà sono più le volte che sono fuori casa, o forse perchè ho semplicemente studiato troppo! ;)

com'è strano tornare a scrivere qui...
in realtà in questi giorni c'è un discorso in cui mi sono imbattuta più volte.. che ne sarà dell'Amore, inteso come lo stiamo vivendo adesso? chissà perchè i miei amici in questa settimana sembrano essersi messi d'accordo per discutere di questo... la morale di tutti i discorsi è la stessa: nulla dura per sempre. e questo secondo me è anche un po' ovvio, se lo intendiamo come: nulla dura per sempre, così com'è oggi.. il cambiamento è inevitabile in ogni aspetto della vita e di noi stessi e credo che se tutto fosse sempre uguale e le cose non si evolvessero, allora la vita sarebbe una noia... però questo non significa che un cambiamento debba portare necessariamente infelicità o insoddisfazione. parlando dell'amore, penso che se si decide di vivere una vita con una persona, e se lo si decide davvero, si debba accettare serenamente il fatto che le cose a poco a poco cambieranno, che ci saranno dei problemi da affrontare, che bisognerà imparare a rapportarsi forse in modo diverso... ma se si accetta questo inevitabile cambiamento con la serenità e la sicurezza che la persona che si ha accanto è quella giusta, non credo ci sia da aver paura che le cose peggiorino, che le cose cambino in modo negativo... non credo si debba vivere una vita, o una storia d'amore, con l'incubo della data di scadenza (grazie alla mia patata per la metafora!).
se ci si sente marchiati addosso una data di scadenza, come lo yogurt o il burro, allora tanto vale mollare subito, per come sono fatta io... la vita è fatta di cambiamenti, e se uno sa davvero quello che vuole, non dovrebbe averne paura!
lo so sono discorsi confusionati e una sfilza di anafore credo-non credo a cui bisognerebbe andare in profondità.... però queste cose mi aleggiavano nell'aria da qualche giorno!

Cmq basta pensare al futuro e a quello che sarà... oggi, domani, dopodomani e i giorni dopo ancora mi godo quello che ho, e sono felice!

grazie alla persona che mi ha fatto capire queste cose...e non mi fa avere paura...

domenica 5 ottobre 2008

benji colored pencil

considerazioni di giornata

sto pensando a tante cose... in realtà lo faccio sempre, anche se non sembra, anche se non parlo... forse perché i 2/3 delle cose che macino sono pare mentali, o forse perché non voglio annoiare nessuno con i miei pensieri banali...

ora però sono qui, e quasi quasi qualcosa la scrivo...

in questi giorni mi sento estraniata dal mondo.... chiusa in fiera dalle 9 alle 6 e per il resto del tempo in metro e treno... mi hanno detto che oggi c'era il sole... mah...
però pare abbia trovato un buonisssssimo aggancio per la tesi.... speriamo bene!!! certo che potrebbe fare in tempo a morire prima che io mi metta a scrivere la tesi...
comunque l'unico lato positivo di questo lavoro, è che davvero si ha l'occasione di stringere una buona rete di conoscenze (anche se qualcuno potrebbe obiettare hihihihi - ma tanto quel qualcuno si è dimenticato che io ho un blog....)

la cosa che mi ha spinto a scrivere stasera è che pensavo al fatto che la frase che odio di più sulla faccia della terra è: "non è razionale, non è logico"
quando è detta non da me (io ovviamente posso) e in certe circostanze, riferito a certe cose, non la posso proprio sentire...
non ci sono situazioni in cui è normale non esserlo?
boh, forse sbaglio io.

dopo questo schifo di post, me ne vado a letto va...
buona serata a tutti

ps
dimenticavo... per ricollegarmi un po' a quello che avevo scritto nel mio primo post, e anche alla motivazione che mi aveva spinto ad aprire questo blog, questo pomeriggio non ho fatto la figura della sfigata....
in settimana ho aggiornato facebook (dopo circa 3 mesi dalla registrazione), e oggi quando mi hanno detto: "ma te ci sei in facebook???" io tutta orgogliosa ho potuto rispondere: "certo, aggiungimi!"

martedì 30 settembre 2008

I miss

mi sembra di essere tornata indietro nel tempo...
sono chiusa nella mia camera, e cerco di tirare le somme di questo mese trascorso dal mio ritorno... e il risultato è che +1 e -1 è uguale a zero... dopo 30 gg mi sembra già di non essere mai partita e riguardando le foto mi sale una nostalgia mostruosa di come si stava lì, a new york... rileggendo i primi post scritti al mio arrivo in terra straniera, mi sembra di rivivere le sensazioni provate...
mi manca la mia vita lì...
... mi manca vivere da sola (va beh non proprio da sola), mi manca auto gestirmi, mi manca poter decidere tutto ciò che voglio fare senza dover fare i conti con gli ostacoli che incontro qui... mi manca scendere il mattino nella 172esima street, arrivare al corner ed essere nauseata dalla puzza di fritto del carrettino domenicano che vende i panzerotti (saranno poi dei panzerotti??? sembravano solo panette d'olio colante....).
mi manca arrivare alla metro della 168esima e avere il potere di andare dove voglio, nel senso di poter raggiungere qualsiasi angolo di new york con il mio scettro lunare da 81 dollari mensili (la metrocard)... mi manca sentirmi un po' sex and the city, attraversare sempre con il semaforo rosso perchè tanto a new york sono le macchine che stanno alle regole dei pedoni, andare in giro per negozi... sentirsi una vera NEW YORKER dal lunedì al venerdì, e una turista entusiasta durante i weekend (con un fidanzato un po' meno entusiasto).
mi mancano i miei amici... rimpiango di non aver speso tutto il tempo possibile con loro, rimpiango le volte in cui non li ho seguiti nelle loro pazzie... e mi mancano le cene giapponesi, le lezioni di "different culture"... mi manca lori che scandalizza i miei compagni come solo lui sa fare, e mi manca lori che sfotte fino alla morte kumico... e lei che vive nel suo mondo fatato e non se ne accorge nemmeno...
mi manca markela... il fatto che incontrarla a casa dopo la scuola, mentre lei esce per la lezione pomeridiana di danza, era un po' come incrociare un familiare e augurargli buon proseguimento di giornata, sempre con un sorriso pieno di affetto... e mi mancano le cene assieme e augurarle la buona notte...
mi manca tenere in ordine la nostra camera, fare in modo di non invadere tutti gli spazi, e rendere il nostro habitat adatto e confortevole... mi manca prepararmi ad avere ospiti che arrivassero da oltre oceano... la trepidazioni dei giorni prima del loro arrivo, l'allegria dei giorni insieme (e qualche volta anche lo sclero dovuto alla strettissima convivenza forzata, anche se piacevolissima), e la tristezza al momento della loro ripartenza...
mi manca quella sensazione forte che ho provato quando, dopo un mese in california, siamo tornati a new york... il pomeriggio siamo usciti, diretti sulla fifth avenue...e sentivo una gioia enorme dentro di me, e la bellissima sensazione di essere tornata a casa...

queste sono le cose meno scontate che mi mancano... tutto il resto mi pare più che ovvio...

SORRY my friends... now I couldn't describe all my feelings in english ... also cause I've written in 5 minutes... but the core is that I miss you and I miss every aspect of my american life...

domenica 28 settembre 2008

Cosa ti racconto?

Allora, c'era una volta una bambina , con la faccia cubica e un po'
cicciottina, che aveva tutte le gambine fasciate che sembrava un
trochetto.
In testa aveva sempre un ciuffetto, due occhioni azzurri ed era molto
brava e tranquilla.
Quando è cresciuta un po' ed ha cominciato a dire qualche parolina
pero', si è scoperto, che non si sa quando, ma soprattutto non si sa
come, aveva ingerito un amplificatore ed emetteva dei suoni striduli.
Da quel momento in poi la pace finì, questo esserino trotterellante
ti chiamava ogni momento e tu dopo un po' pensavi BASTA!, lei non si
scoraggiava e continuava, continuava, fino a che non ti arrendevi.
C'e' stato un periodo in cui andava in giro con le maniche tirate giù
e non si vedevano le mani e sua mamma e sua nonna le dicevano TIRA SU
QUELLE MANICHE e lei , faccio come la debi. E la povera ragazza tirata
in questione si prese pure del cattivo esempio.
Poi vennero gli anni della scuola, orrore! la piccola non era andata
all'asilo, perchè voleva stare con la sua mammina e dovette fare un
colloquio con una tipa, per vedere se era abbastanza matura per il
garnde mondo della scuola.
Sinceramente non ricordiamo bene il risultato, ma la piccoletta, a
scuola si dimostrò un vero genietto!
Come facessero i suoi insegnanti a darle tutti quei bei voti, rimane
ancora un mistero, in quanto la sua scrittura così minuscola, ma
piccola, piccola, per noi risulta quasi incomprensibile.
Ora la bimbetta è diventata grande e se ne va in giro per il mondo,
non e più cicciotta, anzi a volte un pò troppo magrotta, tipo quando
la sua mamma non gli prepara la pappotta, e lei piuttosto che farsela,
perche si fa troooooppa fatica non mangia. Ma questa e' un' altra
storia...

grazie all'autrice per il contributo... spero non me ne voglia per averlo reso pubblico, ma era troppo bellissima....e soprattuto, se per caso volesse cambiare mestiere, ma per caso proprio..., consiglio una carriera come scrittrice creativa!

GRAZIE, ti voglio bene

lunedì 15 settembre 2008

Batas

still together...


lunedì 1 settembre 2008

Nori

do you wanna see nori during my last night in NY????

here he's...



but i know he was sorry about it...
and without yuki, the party wasn't as funny as usual...

I'll miss you guys!!!

Nothing makes the earth seem so spacious
as to have friends at a distance;
they make the latitudes and longitudes.

           Henry David Thoreau